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L'Empowerment, una fase essenziale

L’empowerment riveste un ruolo essenziale nel Progetto Diversamente Verde. A spiegarne la rilevanza la dott.ssa Annamaria Tufano che ne ha condotto il percorso con i giovani partecipanti al progetto, dopo una fase iniziale di "orientamento" individuale.

L'Empowerment rappresenta il processo in base al quale le persone sono sostenute ad assumersi le loro responsabilità attraverso lo sviluppo di capacità che danno accesso ad opportunità prima impensate. Questo si traduce con l’attivare risorse e competenze, accrescere la capacità di utilizzare le qualità positive e ciò che il contesto offre a livello materiale e simbolico per agire sulle situazioni e modificarle. Sulla base di tali premesse, insieme ai destinatari, abbiamo pensato a questo “momento” come ad una sorta di laboratorio in cui mettersi in gioco, in cui ciascuno dei partecipanti è invitato a conoscersi meglio, a ripensare alle caratteristiche personali, alle potenzialità e alle vulnerabilità, intese tutte come risorse da impegnare nelle relazioni. I partecipanti si cimentano ad esplorare nuovi territori, a consolidare competenze come l’ascolto e la comunicazione, ad identificare e mettere in discussione credenze e valori, a stimolare l’evoluzione a livello d’identità, a ricostruire una maggiore consapevolezza del contesto sociale di appartenenza e ad esercitare un controllo realistico sulle situazioni in cui sono coinvolti. Questo viaggio è sperimentato in GRUPPO, luogo di crescita emotiva e cognitiva, “miniatura” della società e spazio in ci si allena ad osservarsi in relazione con l’altro.

Non senza fatica o intoppi in ogni incontro proviamo ad un aggiungere un mattoncino alla consapevolezza che ognuno può, con gli opportuni e dovuti adattamenti, essere persona attiva e portatore di risorse e che le caratteristiche peculiari che ci contraddistinguono sono una ricchezza e motivo di crescita e di ulteriore conoscenza. La bussola che orienta il nostro agire è la convinzione che non esistono persone che a causa della loro sofferenza non possano esprimere capacità e abilità e condividerle con gli altri. Lavoriamo, infine, affinché il sistema di valori della persona si arricchisca di dignità personale, di libertà, di autonomia, di rispetto di sé e degli altri, puntando ad un benessere non solo economico ma affettivo e relazionale, favorendo l’abbandono di sentimenti di alienazione e di impotenza. In riferimento al pensiero che muove il progetto nella sua globalità, il lavoro costituisce uno dei fattori più importanti per consentire l’emancipazione della persona, soprattutto se inteso non solo come fonte di reddito ma anche elemento fondante di una società inclusiva, più solidale e sostenibile. Promuovere l’inclusione lavorativa vuol dire innescare processi di autonomia reale, di sviluppo di relazioni prossimità nel contesto di appartenenza, favorendo la costruzione di un’identità socialmente accettata e riconosciuta dalla persona stessa e dalla comunità in cui vive.